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Il contadino nel comune immaginario bolognese


“sti contadini so cos e pazzi”
“i contadini nun se so mai trovati cu i cunti … nu si trovano”
“ma va a fa ll’operaio accussi i sordi te li portano int a busta” cit. Massimo Troisi

Come è visto il contadino nel comune immaginario di noi cittadini?

E i bolognesi contadini? Dove sono? Cosa coltivano? E soprattutto quanti sono?

Ti piace il verde? Ritieni sia importante per Bologna? Hai la passione per le piante? Conosci un orto o un giardino in città?
Farà parte di Gramigna, la Mappa invasiva delle aree verdi bolognesi.
Perché invasiva?
Perché Gramigna arriverà dappertutto rendendo evidenti le aree verdi pubbliche e private, grandi e piccolissime. Aiutaci a costruire Gramigna, sarà bello vedere che siamo in tanti!
Gramigna, mappa invasiva delle aree verdi bolognesi…coming soon

Thanks to:

Per segnalarci un orto, un giardino o qualsiasi tipo di area verde scrivi a gramigna.bo@gmail.com e sarà parte della mappa.

 
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Pubblicato da su febbraio 16, 2012 in Media, orto, Varie

 

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“Cosa bolle in pentola?” crede in Gramigna


6 novembre 2011

Oggi è stata una giornata speciale.
Durante un gustoso pranzo vegetariano svoltosi a La Pillola, io e Serena abbiamo raccolto ben 17 consensi. Gramigna ufficialmente esiste perchè i commensali di Cosa bolle in pentola? hanno creduto in noi votando e finanziando lo start-up della Mappa.

Cibo buono e una bella dose di adrenalina condivisa con Trame Urbane che brindava al successo di Coltivare RappOrti, e con Giorgia Olivieri e Sabrina Camonchia che compartivano amabilmente Stefano tutti e tre curiosi di ascoltare i 5 progetti in gara.

… ringraziamo tutti di cuore ❤ ❤ ❤ e promettiamo che sentirete parlare di Gramigna!!

Il premio & Trame Urbane

Programma di sala del pranzo

Breve presentazione
“Cosa bolle in pentola?”
è un progetto di Culinaria Sexy Sapori, Ossigeno!, CiboSano e La Pillola, sviluppato da Ilenia Gamberini, Alice Guastadini, Anna Roberti, la FunkyZdaura, Laura Cacciari, Eléonore Grassi e Michele Restuccia.

L’obiettivo è quello di proporre un modo conviviale di condividere le idee creative e le risorse (i soldi, il cibo e la buona volontà) presenti in città e nel circondario. In particolare portando a Bologna l’esperienza delle Sunday Soup di Chicago, che di recente è arrivata a Milano con Granaio e Tavola Periodica.

E’ bene sottolineare che le attività sono state svolte a titolo gratuito, gli unici costi sostenuti sono quelli per l’acquisto del cibo e dei materiali necessari per lo svolgimento del pasto.

 
2 commenti

Pubblicato da su novembre 6, 2011 in Media, Varie

 

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