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Meglio un passato di verdura che un futuro di …

Se Santa Insolvenza non riesce a fare il miracolo perché la neo eletta amministrazione bolognese non non ne comprende il valore “religioso”.

Se ancora si discute sull’opportunità o meno (?) di dare la cittadinanza alle seconde generazioni.
Che sinceramente a me sembra un quesito paleolitico del tipo “quanto è importante il web al giorno d’oggi?”  😥 vabbè…

Se non riusciamo a sentirci rassicurati dalle vetrine natalizie perché ci sembrano solamente un enorme cumulo d’imminente spazzatura (di cui ovviamente non sapremo bene cosa farci soprattutto se viviamo nel centro di Bologna dove non esiste la differenziata).

Vorrei proprio dire per fortuna
… che almeno la Santa Cecilia protegge tutta la musica e i musicisti!

… che ci sono community garden, giardini e orti mobili, i guerrilla gardeners, le progettazioni urbane partecipate tra chi costruisce e i cittadini. A proposito il 26 mattina si può partecipare alla progettazione partecipata del giardino di via Barontini tutte le info su: http://spaziaperti.wordpress.com/.

… e per “fortunissima” esiste l’umorismo, come quello dei fumetti di Marina Girardi che fanno riflettere con dolcezza.
Anche Marina è parte di quella enorme comunità di uomini e animali che amano i fiori, la frutta e la verdura.
A questi auguro un bel passato di verdure!
(vorei tanto citare l’autore della foto intercettata da Giorgia su FB…help me)

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Pubblicato da su novembre 23, 2011 in di Sovversione o Ecologia Sociale, Media, orto, Varie

 

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“Cosa bolle in pentola?” crede in Gramigna


6 novembre 2011

Oggi è stata una giornata speciale.
Durante un gustoso pranzo vegetariano svoltosi a La Pillola, io e Serena abbiamo raccolto ben 17 consensi. Gramigna ufficialmente esiste perchè i commensali di Cosa bolle in pentola? hanno creduto in noi votando e finanziando lo start-up della Mappa.

Cibo buono e una bella dose di adrenalina condivisa con Trame Urbane che brindava al successo di Coltivare RappOrti, e con Giorgia Olivieri e Sabrina Camonchia che compartivano amabilmente Stefano tutti e tre curiosi di ascoltare i 5 progetti in gara.

… ringraziamo tutti di cuore ❤ ❤ ❤ e promettiamo che sentirete parlare di Gramigna!!

Il premio & Trame Urbane

Programma di sala del pranzo

Breve presentazione
“Cosa bolle in pentola?”
è un progetto di Culinaria Sexy Sapori, Ossigeno!, CiboSano e La Pillola, sviluppato da Ilenia Gamberini, Alice Guastadini, Anna Roberti, la FunkyZdaura, Laura Cacciari, Eléonore Grassi e Michele Restuccia.

L’obiettivo è quello di proporre un modo conviviale di condividere le idee creative e le risorse (i soldi, il cibo e la buona volontà) presenti in città e nel circondario. In particolare portando a Bologna l’esperienza delle Sunday Soup di Chicago, che di recente è arrivata a Milano con Granaio e Tavola Periodica.

E’ bene sottolineare che le attività sono state svolte a titolo gratuito, gli unici costi sostenuti sono quelli per l’acquisto del cibo e dei materiali necessari per lo svolgimento del pasto.

 
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Pubblicato da su novembre 6, 2011 in Media, Varie

 

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Coltivare Rapporti

14 ottobre 2011

Questa è la mia storia personale, descriverò uno spicchietto di vita che somiglia ad una favola o meglio al soggetto di una commedia brillante americana alla Billy Wilder dove si procede per gag e coincidenze, buon umore e  battute da happy end come la mitica “Nessuno è perfetto” di “A qualcuno piace caldo”.

Ingresso Area Ortiva Ospedale Maggiore

Ti piacciono le verdure, ne mangi quintali ma non hai mai preso in mano una zappa. Poi succede per gioco che chiedi ed ottieni un orto pubblico, piccolo eh…3×10 mq…ma ENORME!
Cotta dalla fatica scatti foto e apri un blog, così ti capita di essere intervistata da un programma radiofonico che parla di cose buone e sane (Decanter). Seguito a sua volta da persone che amano questo tipo di cose. Le quali (persone) si prendono bene e richiedono al Comune un orto e ottengono proprio quello di fianco al tuo. Con tutti gli orti che ci sono in città! Andrea e Elisa, che conosco perché facciamo yoga insieme ogni venerdì da 2 anni.

Per non dire che Gianluca, il mio insegnante di yoga che ha anche lui un orto, è stato uno dei primi a leggere il blog.

Oppure succede che tra 2 amiche nasca una grande e profonda conoscenza e consapevolezza reciproca solo zappando e sperando che il germoglio resista al trasloco dal balcone all’orto.

Potrei continuare ancora per molto. Solo l’ultima. Domenica scorsa io e Serena abbiamo partecipato al nostro primo attacco di guerrilla gardening con il gruppo  bolognese Terra di Nettuno.

International tulip Guerrilla Gardening 9/10/11

A parte il wording problematico a dir poco dato che aborro la guerra in tutte le sue forme e quindi provo imbarazzo a parlarne con tale dimestichezza ed entusiasmo, la giornata è stata stupenda e adesso passeggiare per la città fa un’altra impressione. Giuro. Forse durerà solo poche ore ma la sensazione di orgoglio che si prova è forte.
Siamo stati anche pubblicati su repubblica.it dalla mitica Giorgia Olivieri qui l’articolo.

Bene dicevamo… che potrebbe anche succederti che ti ritrovi ad essere felice di zappare un’aiuola pubblica che fete di cacca di cane, e scoprire che Massimo per la prima volta come te lì, ha letto il tuo blog.


E poi sei lì con ragazzi che hanno la maglietta di Emergency perché sono attivisti, e tu sei abbonato ad E il mensile di Emergency che il mese scorso ha dedicato l’articolo centrale a Campi Aperti che è l’oggetto della tesi di Rachele di Trame Urbane che sta organizzando Coltivare RappORTI ed ha invitato Orto47 ed altri ortisti di tutta Italia a questi 3 giorni di workshop sul tema degli Orti e dei Rapporti.

Programma di Coltivare RappOrti dal 20 al 23 ottobre

E’ proprio questa signori e signori la più grande scoperta!
Orti e Rapporti … geniale ed al contempo vero.
Le ovvie verità sono gioiosamente semplici.

Orti e Rapporti per me e Serena rappresentano un unico cammino fatto di scoperte che spero non finiscano mai. I rapporti personali e sociali hanno uno stretto legame con la terra che vale la pena di indagare e capire.
Un rapporto sul quale si deve investire!

E in tutto questo l’Orto47? Dopo l’attacco, Massimo che aveva letto questo blog ed ha zappato le 2 aiuole, eroico ha deciso di fare la conoscenza del nostro orto e della nostra zappa. E’ stato a quel punto che ho preso il coraggio a 4 mani ed ho trapiantato i minuscoli porri che mi tenevano compagnia sul balcone di casa.

Quindi signori e signori era doveroso confessare che l’Orto47 sta attraversando un periodo di crisi d’identità tra pomodori che ancora vengono su e mancanza di un piano autunno-inverno.
Ma…i rapporti stanno spuntando, mettendo radici, maturando, fiorendo…

 
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Pubblicato da su ottobre 14, 2011 in Media, orto, Varie

 

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Contadine metropolitane

Bacheca dell'Associazione Zona Ortiva “Ospedale Maggiore”

Questo weekend è successo che Giorgia Olivieri, giornalista di Repubblica di Bologna ci ha intervistate, interessata ed incuriosita dal nostro esperimento “orticolo”.
Giorgia era evidentemente di buon umore venerdì,  non avrebbe potuto altrimenti scrivere un titolo del genere: Tutti pazzi per l’orto 2.0 ecco le contadine metropolitane.

Contadine metropolitane … ci riempie di orgoglio!

A Giorgia è piaciuta l’idea di Serena di chiedere un orto al comune di Bologna, ottenerlo e di raccontare le emozioni e le piccole esperienze su questo semplicissimo blog che è soltanto un diario di viaggio molto personale.

Giorgia parla di un esperimento sociologico perchè da quello che raccontiamo s’intuisce il coinvolgimento di tante persone attorno all’orto. Possiamo infatti urlare che i nostri amici hanno reagito con entusiasmo, si sono fatti coinvolgere…

Ringraziamo Giorgia, le dobbiamo un cesto dei pomodori più dolci che avremo (speriamo quest’anno!).

Ma voglio parlarvi di ciò che ho trovato questa mattina (spesso faccio un passaggio veloce verso le 8  per innaffiare) e della bacheca posizionata all’ingresso dell’Associazione Zona Ortiva “Ospedale Maggiore”. La bacheca di cui vedete la foto, è un mezzo di comunicazione istituzionale, democratico e serio.
Sulla bacheca non si scherza! E’ la voce del consiglio direttivo in primis ma anche la voce di tutti gli  ortolani. La bacheca ospita informazioni di vitale importanza come gli orari di apertura dell’acqua e le convocazioni dell’assemblea. In bacheca capita spesso di leggere richiami all’ordine e al rispetto delle regole.

Beh guardate in alto a sinistra…l’intervista di Repubblica.it stampata a colori in modo che si veda bene la foto e si legga tutto. E poi un commento scritto a mano: “Anche per coloro che non bazzicano sul web!!!”

Quanto onore e quante emozioni questo Orto47!!! Ma chi l’avrebbe mai detto!

Buona settimana a tutti e grazie per la partecipazione.
Un grazie particolare agli Ingegneri Anarchici Antinucleristi

 
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Pubblicato da su maggio 30, 2011 in di Vanga e di Zappa, Media

 

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